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Il jazz di Giansone

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In occasione della mostra di Mario Giansone “Sculture da indossare” a Palazzo Madama, i curatori Marco Basso e Giuseppe Floridia raccontano mercoledì 25 ottobre in Osteria la vita dello scultore amante del jazz, accompagnati dal Pelican Trio di Gigi Cavicchioli.

L’arte è musica per Mario Giansone, uno dei protagonisti della scultura del Novecento. Nelle pietre, nei bronzi, nei disegni, nelle incisioni e nei gioielli, l’artista ha raccontato il jazz attraverso tutte le diverse forme della sua arte. Giansone si immerge nella musica e le sue opere diventano espressione visiva della percezione sonora, ricevendo direttamente energia ed ispirazione dai suoni e dalle improvvisazioni, tipiche della musica jazz.

L’appuntamento di mercoledì 25 ottobre prende spunto proprio dal suo lavoro dedicato al jazz per raccontare la vita di un artista schivo, geniale e carismatico, che rifiutò di partecipare alla Biennale di Venezia del ’66 e declinò l’invito di Peggy Guggenheim che, affascinata dai suoi “Ideogrammi plastici sul tema del jazz”, lo invitò a portare le sue opere in laguna.

Il jazz di Giansone viene interpretato in Osteria da uno dei protagonisti assoluti della tradizione dixieland, Gigi Cavicchioli. Il clarinettista, classe 1936, rappresenta un pezzo di storia del jazz torinese, autentico depositario del jazz più tradizionale e membro dell’Advisory Board dei Jazz Archives della Tulane University di New Orleans, la prestigiosa organizzazione culturale di studi sulle origini del jazz. Con il “Pelican Trio” Cavicchioli ripropone il rag-jazz delle piccole band che allietavano le serate dei locali nel quartiere di Storyville a New Orleans intorno al 1910: “Pelican” deriva proprio da “pellicano”, l’animale tradizionalmente riconosciuto come simbolo della città di New Orleans.

Formazione

Gigi Cavicchioli, clarinetto
Sandro Lanzafame, piano
Antonio Stizzoli, batteria

 

MENÙ

Assortimento di stuzzichini e calice di benvenuto
Risotto alle pere, nocciole e gorgonzola
Spezzato di faraona ai porri al latte
Purea di zucca
Bavarese allo zabaione in salsa gianduja

Vini in abbinamento selezionati dal sommelier. Acqua e caffè.

Costo: 30 euro

Dopo le 22 si potrà partecipare al concerto con una degustazione al prezzo di 12 euro (un calice di vino accompagnato da stuzzichini o dolce). In questo caso non è assicurata la possibilità di sedersi a un tavolo nella sala del concerto.

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