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Magie e Follie dell’Operetta

Magie e Follie dell’Operetta

Un quartetto di voci dell’Opera di Torino – Cristina Cogno, soprano; Rossana Gariboldi, mezzosoprano; Matteo Pavlica, tenore; Marco Tognozzi, baritono – per rivivere la magica atmosfera che ha fatto gioire e sognare generazioni di nobili e gente del popolo dell’Europa tra l’800 e il ‘900, con l’esecuzione dei brani più belli tratti dal vastissimo repertorio di questo genere musicale vezzoso ed estatico.
In programma le più celebri arie composte da Lehàr, Offenbach, Strauss e gli italiani Gastaldon e Ranzato, i più popolari fra i compositori di quell’epoca.

Cristina Cogno dal 1996 è artista del coro del Teatro Regio di Torino. Si è diplomata in canto al Conservatorio di Torino con il massimo dei voti, la lode e una menzione speciale e, successivamente, ha conseguito anche il diploma in pianoforte. È stata finalista e vincitrice di importanti concorsi nazionali e internazionali e protagonista de Il Barbiere di Siviglia, La Traviata, Lucia di Lammermoor, il Flauto magico, ecc…

Rossana Gariboldi dal 1991 è artista del coro stabile presso il Teatro Regio di Torino in qualità di mezzosoprano. Nell’ambito delle attività denominate “Regio Itinerante” è stata solista in formazioni cameristiche nell’ambito di diverse stagioni concertistiche del Teatro Regio.

Matteo Pavlica, diplomato al Conservatorio in pianoforte e canto lirico, ha seguito corsi e masterclass in Italia, Francia, Germania, Finlandia. Vincitore del concorso internazionale per artisti del coro indetto dal Teatro Regio di Torino, ha cantato per il Teatro Verdi di Trieste, La Fenice di Venezia e la Radio Televisione Italiana. Insegna canto e tecnica vocale a Torino, collaborando con istituzioni internazionali come il Trinity College of Music di Londra.

Marco Tognozzi dopo il diploma inizia la sua carriera in qualità di Artista del Coro al Teatro Donizetti di Bergamo. Il debutto da solista avviene ad Alessandria nel Rigoletto, successivamente ricopre ruoli da protagonista e comprimario in opere quali Traviata, Cavalleria Rusticana, Barbiere di Siviglia, Werther. Dal 1995 è artista stabile del coro del Teatro Regio di Torino, dove ha anche ricoperto ruoli di comprimario in opere quali Traviata, Sly, La pulzella d’Orleans, Bohème, Butterfly, Lucrezia Borgia.

Maestro accompagnatore: Francesco Cavaliere

Marco Tognozzi e Anna Galletti, storytelling

Ora di inizio concerto: 21,30
Ingresso:
15 euro (con calice di vino e dolce) – 10 euro (prezzo riservato a chi cena)
Possibilità di cenare prima del concerto con il menù alla carta

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Orchestra Terra Madre

Orchestra Terra Madre

Celebrare l’incontro e la diversità attraverso i suoni, i dialetti, le danze e le tradizioni dei popoli della Terra è l’obiettivo dell’Orchestra Terra Madre, nata da un’idea di Simone Campa e Carlo Petrini per onorare le Cerimonie Internazionali di Terra Madre Salone del Gusto, evento cardine di Slow Food che, a partire dal 2004, ogni due anni prende vita a Torino.
Musicisti, cantanti, percussionisti da ogni latitudine del mondo partecipano all’ensemble musicale per dare voce e diffondere musicalmente il messaggio internazionale di Terra Madre rappresentandone lo spirito e i suoi valori fondanti: l’incontro tra persone, lo scambio di esperienze, il dialogo interculturale, la valorizzazione delle tradizioni e la tutela delle radici culturali. La lingua occitana si fonde con i ritmi del Nord Africa, le sonorità mediterranee incontrano i ritmi sudamericani, il dialetto piemontese si intona su melodie indiane, i tamburi senegalesi accompagnano un canto a tenore della Sardegna, una pizzica salentina si intreccia con un ritmo rituale cubano. 
Il progetto, dalla sua nascita nel 2014, è curato artisticamente e diretto musicalmente da Simone Campa. Grazie ad un percorso di altissimo livello (due tournée italiane per Silvio Orlando, nei teatri più prestigiosi d’Italia; produzioni per Torino Spiritualità, Salone del Libro, Festival Internazionale dell’Economia, Fondazione Piemonte dal Vivo, la Reggia di Venaria Reale e Rai Tre; colonne sonore originali per i podcast di Neri Pozza Editore e per il Premio Letterario Nazionale Neri Pozza; oltre 150 esibizioni live all’attivo in festival e rassegne), l’Orchestra è stata capace di creare negli anni una comunità internazionale composta sia da musicisti professionisti, sia da “suonatori” interpreti e portatori di antiche tradizioni di trasmissione orale, dando vita ad uno spazio unico di espressione artistica condivisa e multietnica.

Ora di inizio concerto: 21,30
Ingresso:
15 euro (con calice di vino e dolce) – 10 euro (prezzo riservato a chi cena)
Possibilità di cenare prima del concerto con il menù alla carta

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Handful of Keys

Handful of Keys

Ispirati dal brano di Fats Waller, il primo pianista a esibirsi con l’organo nel jazz, Alberto Marsico e Sergio di Gennaro, due maestri dei tasti bianchi e neri, hanno dato vita al Duo Handful of Keys per rendere omaggio a Waller e ai grandi del jazz e della Black American Music su cui fondano le proprie radici.

Alberto Marsico, organo; Sergio Di Gennaro, pianoforte

Ora di inizio concerto: 21,30
Ingresso:
15 euro (con calice di vino e dolce) – 10 euro (prezzo riservato a chi cena)
Possibilità di cenare prima del concerto con il menù alla carta

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Tour de Chant

Tour de Chant

I brani dei più grandi chansonnier francesi vengono rivisitati da Marco Nieloud ensemble.
In programma brani di Georges Brassens, Charles Trenet, Françoise Hardy, Edith Piaf, Georges Moustaki, Charles Aznavour, Yves Montand, in una chiave di ritmo e swing incentrata sulle chitarre acustiche e sul violino di Maria Camilla Ormezzano, Michele Patti e Michele Millesimo.

Marco Nieloud ensemble
Marco Nieloud, voce, chitarra e pianoforte
Maria Camilla Ormezzano, violino
Michele Patti, chitarre e voci
Michele Millesimo, contrabbasso

Ora di inizio concerto: 21,30
Ingresso:
15 euro (con calice di vino e dolce) – 10 euro (prezzo riservato a chi cena)
Possibilità di cenare prima del concerto con il menù alla carta

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Rabezzana on air

Rabezzana on air

Dopo il successo della prima puntata, l’Osteria Rabezzana si trasforma per una sera in uno studio radiofonico con musica dal vivo, ospiti, curiosità in diretta. Una finta trasmissione con un pubblico vero per parlare di Torino e dei suoi protagonisti. “Rabezzana on air” è un format originale e coinvolgente, all’insegna della radio con chi la radio l’ha fatta o l’ha frequentata, con conduttori, musicisti, registi, vallette, cuffie, microfoni, tecnici, sigle, pubblicità.
Orchestra dal vivo di Billi Spuma e i suoi Gassati, la band torinese che ripercorre da anni storia, costume, balli e mode dei mitici anni ’60. Tra twist e hully gully, surf e rhythm and blues da trent’anni sono interpreti della musica beat nostrana: il loro sound trascinante trasforma i concerti in spumeggianti feste danzanti. Formazione: Billi Spuma, voce; Marc Fioretti, tastiere; Benny Pizzuto, basso; Paul Vinci, chitarra; Sandro Marangon, batteria; Gianluigi Corvaglia, sassofono.
Alla consolle il giornalista Marco Basso, storico dell’arte, critico musicale sulle pagine de La Stampa, ideatore e curatore di iniziative culturali e rassegne musicali. Per anni è stato conduttore radiofonico sulle emittenti locali GRP, Reporter, Flash e nei palinsesti nazionali di Radio Rai con trasmissioni di culto come Stereodrome, Planet Rock e Stereonotte.
Ospiti: Marco Bonino, cantante, chitarrista e compositore torinese ha avviato, nella sua lunga carriera, collaborazioni importanti con David Bromberg, John Martyn, i Byrds, Bruce Cockburn, Ron, Lucio Dalla, i Nuovi Angeli, the Rokes oltre ad altri gruppi e interpreti italiani e stranieri. Ha inciso tre album come solista e scritto numerosi successi per artisti italiani degli anni ’60, tra i quali i Camaleonti, Nuovi Angeli, Wilma Goich, Dino, Mal dei Primitives, Gian Pieretti, the Rokes. Nel 1999 con il gruppo The Blaze e l’album Green Grass è entrato nelle classifiche di vendita in Inghilterra. Paolo Melfi, storico cantante dei Ragazzi del Sole con tre singoli e un CD all’attivo, ha partecipato nella sua carriera a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive: campione di Telemike nel 1987 e di Lascia o Raddoppia nel 1990, attualmente è la voce degli Unit Four, Swing Quartet, formazione torinese che ripropone i grandi standard dei Crooner del passato. Prossimamente in uscita il suo libro sulla storia musicale degli anni ‘60. Franco Turcati, uno dei fotografi e pubblicitari più conosciuti e apprezzati della scena italiana, inizia la sua carriera nel 1965 in qualità di free lance per la rivista Quattroruote. Moltissime le sue collaborazioni per agenzie e testate tra le quali Mark3, Radiocorriere Tv, Oggi, La Domenica del Corriere, Auto & Design. Molti sono i suoi scatti famosi di cantanti e personalità del mondo della musica degli anni ‘60.  Dopo un’intensa attività di fotoreporter, dagli anni ‘70 Franco Turcati si orienta verso un mondo ancora non sperimentato, per esprimere la sua creatività, oltre che nel fotogiornalismo, nella moda e nella pubblicità.

Ora di inizio concerto: 21,30

Ingresso:
15 euro (con calice di vino e dolce) – 10 euro (prezzo riservato a chi cena)
Possibilità di cenare prima del concerto con il menù alla carta 

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