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Rab Mataz è la rassegna che, una volta alla settimana, porta in Osteria le voci del jazz o della lirica e i brani del cantautorato italiano per esibizioni uniche e rare che uniscono la musica al cibo o raccontano la storia della musica, attraverso i suoi protagonisti.
“Rab Mataz” accosta, nel nome, Rabezzana (Rab) all’album di Paolo Conte (Razmataz), sottolineando le comuni origini nel Monferrato, terra del cantautore e dei vigneti Rabezzana. L’obiettivo dell’Osteria è diventare un luogo di ritrovo con appuntamenti di qualità per continuare la tradizione storica dei locali creati “nei sotterranei” di Torino.

Mercoledì 10 settembre
Softly Jazz Quintet
Un ensemble di cinque musicisti che nasce dalla passione per il jazz e dalla volontà di diffondere questo genere musicale alle nuove generazioni. Il repertorio è un viaggio attraverso il tempo e lo spazio che abbraccia classici intramontabili e brani rivisitati in chiave moderna.
Con Giulio Nobile (piano), Carola Verteramo (voce), Lorenzo Nespoli (chitarra), Andrea Giura (batteria), Simone Gritella (basso).

Mercoledì 17 settembre
Korishanti
Il progetto Korishanti (Kori da cuori in dialetto siciliano, Shanti ovvero pace in hindi = cuori in pace), nasce originariamente come trio strumentale nel 2009 a Torino, da un’idea del sitarista Michele Campanella e del cantautore Franco Rapillo in arte Cico Moreno, amici di lunga data. Nel tempo i due iniziano a lavorare sui testi approdando alla forma canzone ed arrivando ad aumentare l’organico per proporre un set elettrico. L’idea è quella di abbinare testi impegnati ad una musica che mescoli suoni, culture e generazioni diverse. Il risultato è un caleidoscopio di suoni e colori originalissimo.
Nel 2018 arrivano in finale al concorso Emergenza Festival Piemonte a Torino. Nel 2019 esce il loro primo EP Voleremo. Dal mediterraneo all’Oriente autoprodotto ed edito da Zara Edizioni. Nell’inverno dello stesso anno poi arrivano in finale al concorso Tour Music Fest a Roma, tra circa 500 partecipanti. Nel 2021 esce il video Il sogno di Greta con la partecipazione di Luciana Littizzetto. Nell’autunno 2021 vincono il premio Friday’s The Future per il video Il sogno di Greta al MEI 2021 a Faenza e partecipano alla Milano Music Week invitati da AFI. Nel 2022 pubblicano il loro secondo disco di inediti in studio Il sogno di Greta e altre storie…. L’estate 2023 per i Korishanti significa anche un nuovo estratto dal disco dal titolo Fiori dal fango. L’autunno si apre con l’uscita del terzo singolo estratto Terra. Nell’estate del 2024 vengono invitati ad esibirsi al festival Musica Mundo – Rhythms of the World in Olanda.

Mercoledì 24 settembre
I Bluescreen
Un itinerario sonoro ed emotivo in cui l’atmosfera si tinge di blues e swing e spazia anche verso orizzonti rock e rtythm’n’blues con un sound consolidato e un vasto repertorio che attraversa tutte le contaminazioni che il blues ha generato.
Con Federica Gerotto (voce), Maurizio Lamberti (tastiera), Carlo Peluso (batteria), Maurizio Bagarotti (armonica), Giorgio Riccomagno

Mercoledì 1 ottobre
Le Storie Sbagliate in un omaggio a Fabrizio De Andrè
“Le Storie Sbagliate” non è solo un concerto, ma un vero e proprio spettacolo di melodia, poesia, canzone, recitazione per ricordare un grande artista e per scoprire il filosofo, il poeta e soprattutto l’uomo Fabrizio De Andrè. L’impegno per il sociale costituisce il filo conduttore de Le Storie Sbagliate che muove numerosi strumenti, voci e professionalità, guidati dal direttore artistico Marco Raiteri, per ricreare le atmosfere dei concerti live del cantautore genovese.

Giovedì 2 ottobre
Lil Darling Quartet in jazz e poesia
Un programma musicale che mette in evidenza il legame tra musica e poesia attraverso le lyrics delle jazz songs più famose del vasto repertorio del Lil Darling Quartet.
Con Lil Darling (voce), Fulvio Vanlaar (pianoforte), Francesco Bertone (contrabbasso), Luca Rigazio (batteria)

Mercoledì 8 ottobre
Gruppo Cuanta Pasión
Una band dal sound originale e contaminato che unisce pop, folk, bossa nova e altri linguaggi musicali in una sintesi raffinata e coinvolgente.  

Martedì 14 ottobre
Lowell Levinger “Grandpa Banana”
Chitarrista, cantante, compositore e fondatore di The Youngbloods, storica band rock made in USA degli anni ’60 divenuta famosa con la canzone “Get Together”, simbolo della generazione hippie e del movimento dei Figli dei Fiori californiano, Lowell sì è da tempo dedicato alla musica acustica spaziando dal blues al bluegrass, dal folk al rock acustico. Ha suonato con Ry Cooder, Maria Muldaur, Dan Hicks, David Grisman, Duke Robillard, Mimi Fariña, Norton Buffalo, Peter Rowan. Di recente è entrato a far parte dei Disciples of Soul di Little Steven, unico componente californiano voluto in formazione dal chitarrista di Bruce Springsteen.
Grandpa Banana sarà accompagnato da Alex Gariazzo, Roberto Bongianino e Angie.  

Mercoledì 15 ottobre
Le 3Chic
Le 3Chic sono un trio vocale al femminile composto da Marinella Locantore, Martha Umana e Cristina Geremias: cantanti, ma anche ballerine jazz e musical style. Il loro spettacolo è un vero e proprio “vintage show” con un set di abiti, trucco e acconciature progettati ad hoc. Il loro repertorio spazia dagli arrangiamenti vocali anni ’40 in stile Trio Lescano e Quartetto Cetra a quelli americani in stile Andrews Sisters, ai brani degli anni ’50 e ’60 stile The Supremes, The Chordettes, fino ad arrivare alle canzoni odierne riarrangiate in stile vintage, stile Puppini Sisters, o in chiave blues.

Mercoledì 22 ottobre
Tributo a Ivan Graziani di Marco Nieloud

Mercoledì 29 ottobre
Mashkatarìa per Moncalieri Jazz Festival
Quartetto jazz di giovani artisti. Nasce nella classe di musica d’insieme del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino e raccoglie le esperienze e gli studi musicali dei 4 musicisti, neo-professionisti nella scena torinese, occupati musicalmente in ambiti professionali differenti, proponendo un repertorio che si muove tra jazz standards riarrangiati, brani più modern e inediti. Lo stile è contaminato da molteplici citazioni del linguaggio jazz, che ricorda un po’ quell’estro tipico dei night americani ai loro tempi d’oro.
Con Caterina Graniti (saxofono contralto e voce), David Jitaru Sel (pianoforte), Diego Sergi (contrabbasso, basso elettrico e voce), Lorenzo Demarchi (batteria e percussioni)

Mercoledì 5 novembre
Sharadì
La band nasce nel 1992 dall’incontro di musicisti irlandesi e torinesi. Il loro repertorio spazio dalla musica folk irlandese a quella italiana, anche con commistioni con la musica classica.
Con Ciaran Ward (voce e percussioni), cantante irlandese che suona anche il bodràn, strumento a percussione della musica popolare irlandese; Rodolfo Mezzino (chitarra classica); Bruno Pantano (fisarmonica, sitar e voce); Vito de Bellis (banjo).

Mercoledì 12 novembre
Orchestra Terra Madre
Celebrare l’incontro e la diversità attraverso i suoni, i dialetti, le danze e le tradizioni dei popoli della Terra è l’obiettivo dell’Orchestra Terra Madre, nata da un’idea di Simone Campa e Carlo Petrini per onorare le Cerimonie Internazionali di Terra Madre Salone del Gusto, evento cardine di Slow Food che, a partire dal 2004, ogni due anni prende vita a Torino.
Musicisti, cantanti, percussionisti da ogni latitudine del mondo partecipano all’ensemble musicale per dare voce e diffondere musicalmente il messaggio internazionale di Terra Madre rappresentandone lo spirito e i suoi valori fondanti. La lingua occitana si fonde con i ritmi del Nord Africa, le sonorità mediterranee incontrano i ritmi sudamericani, il dialetto piemontese si intona su melodie indiane, i tamburi senegalesi accompagnano un canto a tenore della Sardegna, la pizzica salentina si intreccia con un ritmo rituale cubano.

Mercoledì 19 novembre
Opera Contest
Tre cantanti lirici – un soprano, un tenore e un baritono – si sfidano a suon di arie e romanze d’opera e il pubblico sarà giudice della competizione. Con Marco Tognozzi e i cantori del Regio.

Mercoledì 26 novembre
Hot Club ëd Turin
L’Hot Club ëd Turin vuole essere un omaggio al leggendario quintetto che diede il via al jazz europeo: l’Hot Club de France, ovvero lo storico gruppo capeggiato dalla chitarra di Django Reinhardt e dal violino di Stephane Grappelli con cui il travolgente ritmo swing venne fatto risuonare attraverso i soli strumenti a corda ovvero le chitarre, il violino e il contrabbasso.
È proprio con l’intento di far rivivere quelle iconiche sonorità acustiche, che hanno fatto scuola e che a distanza di quasi un secolo suscitano ancora meraviglia e stupore, che ha preso forma il progetto Hot Club ëd Turin. Il gruppo ha il sapore di un ritorno alle origini, che restituisce freschezza a un genere musicale quale l’Hot Jazz, la trascinante musica da ballo che con la sua incalzante allegria dispensa leggerezza e ottimismo, senza rinunciare all’essere sentimentale, elegante e sofisticata come i tempi passati.
Con Stefano Ivaldi (violino), Giangiacomo Rosso (chitarra solista), Manuel Baudino e Andrea Bottelli (chitarre ritmiche), Michele Millesimo (contrabbasso)

Mercoledì 3 dicembre
Zirilli, Bonafede, Micheli
Con Enzo Zirilli (batteria), Luigi Bonafede (pianoforte), Marco Micheli (contrabbasso)

Mercoledì 10 dicembre
Sapore di jazz
Da Armstrong a Baker, da Trovaioli a Jobim, da Ellington a Davis: un’esplorazione gioiosa sui vari stili del jazz attraverso 10 capolavori.
Con Federico Ponzano (sax tenore), Nicola Meloni (piano), Gian Maria Ferrario (contrabbasso), Francesco Brancato (batteria)

Giovedì 11 dicembre
Gianluca Palazzo trio
Composizioni originali e rivisitazioni di brani di autori come Joe Henderson e Bill Evans.
Con Gianluca Palazzo, Dario Deidda (basso), Luca Santaniello (batteria)

Mercoledì 17 dicembre
Jazzin’up Christmas, il concerto di Natale del Lil Darling Quartet
“Jazzin’up Christmas” è un concerto dedicato alle canzoni più belle del periodo natalizio con la musica e la voce di poeti e narratori di ogni parte del mondo. L’ensemble formato da Lil Darling, Fulvio Vanlaar, Francesco Bertone e Edoardo Luparello, interpreterà in modo particolare e versatile i brani che vanno dalla tradizione natalizia inglese del ‘700 “God Rest you Merry Gentleman” ai classici standards di Ella Fitzgerald e Frank Sinatra “The Christmas Song”, “White Christmas”, “Jingle Bells”, alla tradizione del gospel con “Nobody Knows you the troubles I’ve seen”. In “Jazzin’up Christmas” il fascino e la teatralità della voce di Lil Darling si fondono con il sound di vera pulsazione emotiva evocato dal quartetto.

Mercoledì 31 dicembre
Concerto di Capodanno

Ora di inizio concerti: 21.30
Ingresso:15 euro (con calice di vino e dolce) – 10 euro (prezzo riservato a chi cena)
Possibilità di cenare prima del concerto con il menù alla carta

 

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