The Rokes & The Blaze

The Rokes & The Blaze

Martedì 21 maggio, ore 20 

The Rokes & The Blaze

Roots – Le radici del rock con il gruppo cult degli anni ’60-’70 di Bobby Posner, Mike Sheptone e Marco Bonino, Slep   

 

Una band semi-acustica – quattro voci, un basso due chitarre e un drum set – per ripercorrere le tappe fondamentali della storia della musica degli ultimi settant’anni: dalle prime incisioni su filo magnetico ai pesanti e fragili 78 giri, dal piccolo e tecnologico cd alla musica in formato digitale. La musica “Pop” (Popolare) fa parte ormai della vita di tutti noi, nelle sue più diverse forme, tutte riconducibili però alle stesse radici sociali e culturali. Dalla nascita del rock’n’roll nella metà degli anni Cinquanta come sintesi tra la musica “nera” (blues, gospel e rhythm & blues) e quella “bianca” (country, folk, pop) con gli ormai mitici Elvis Presley, Chuck Berry e Fats Domino, alla sua commercializzazione nei primi anni Sessanta (il “Teen Age Rock” di  Sedaka, Anka,Nelson e Pitney); dal Folk Revival (Hank Williams, Bob Dylan) alla sintesi-creativa dei Beatles nella seconda metà degli anni Sessanta.

“Roots – Le radici del rock” è l’esecuzione di indimenticabili brani eseguiti live nella loro forma più originale, comunicativa e diretta per riscoprire il cuore della musica.

 

BOBBY POSNER e MIKE SHEPSTONE
Bassista e batterista dei Rokes, complesso inglese che dal 1963 al 1970 collezionò un’infinita serie di successi (Un’anima pura, C’è una strana espressione nei tuoi occhi, Che colpa abbiamo noi, E’ la pioggia che va…) vendendo nel mondo milioni di dischi. Autori e musicisti di grande talento, hanno fatto parte anche dopo il loro ritorno in Inghilterra di vari gruppi rock. Da poco  hanno riformato  “The Rokes Mike and Bobby” ed è appena  uscito il loro nuovo album “Bella Italia” interamente composto da nuovi brani.

 

MARCO BONINO  
Cantante, chitarrista e compositore de I Nuovi Angeli, ha collaborato con David Bromberg, John Martyn, Mike Bloomfield, Bruce Cockburn e Lucio Dalla. Nel 1999 con il gruppo The Blaze e l’album “Green grass” ha avuto un inaspettato successo in Inghilterra. 

SLEP
Chitarrista e cantante di chiara impronta blues, ha all’attivo 2 lp con i Red House, il “suo” gruppo; gli Lps dei Party Kiz, con cui ha iniziato la sua carriera professionistica e numerose partecipazioni come chitarrista “session-man”. E’ stato il chitarrista di Francesco De Gregori. Co-fondatore di The Blaze nel 1999.

 

Menù

Cestino di parmigiano con frutta e prosciutto crudo San Daniele
Malfatti alla salsiccia di Bra con fonduta e amaretti
Crostata alsaziana

 

Cena con concerto: 35 euro

  
Dopo le 21.30 si potrà partecipare al concerto con una degustazione al prezzo di 15 euro (un calice di vino accompagnato da stuzzichini o dolce) fino ad esaurimento dei posti a sedere nella sala del concerto.

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Chet Baker Sings

Chet Baker Sings

Mercoledì 15 maggio, ore 20

Chet Baker Sings

Le “songs” di Chet Baker interpretate dalla voce femminile di Elisabetta Prodon

 

“Chet Baker Sings” è una rilettura delle songs del grande artista da parte di una voce femminile, una tromba e un pianoforte. Elisabetta Prodon, dopo anni di ascolto e studio delle registrazioni di Baker, ha ideato uno spettacolo unico che riprende la produzione vocale di Chet attraverso i motivi più conosciuti e vere e proprie rarità, da Gershwin ai delicati blues, fino alle struggenti ballad che il trombettista rendeva uniche con il timbro spezzato e sofferente caratteristico degli ultimi anni.

Il jazz degli anni ’50, cosiddetto West Coast o Cool, fu suonato da molto grandi interpreti, ma nessuno come Chet Baker seppe dare un’interpretazione così personale e totale dello spirito dell’epoca.

 

Formazione

Elisabetta Prodon, voce

Fabio Gorlier, pianoforte

Fulvio Vanlaar, tromba

 

Menù

Budino agli asparagi con salsa al Castelmagno

Agnolotto al burro macchiato

Tiramisù

 

Vino in abbinamento, acqua, caffè

 

Cena con concerto: 35 euro

  
Dopo le 21.30 si potrà partecipare al concerto con una degustazione al prezzo di 15 euro (un calice di vino accompagnato da stuzzichini o dolce) fino ad esaurimento dei posti a sedere nella sala del concerto.

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Moods

Moods

Mercoledì 8 maggio, ore 20

MOODS

Giulia Damico feat. Fabio Giachino

 

Fortemente legata alla musica di T. Monk e D. Ellington, Giulia Damico in “Moods”, accompagnata al pianoforte da Fabio Giachino, giovane talento del jazz italiano, proporrà alcune delle composizioni più celebri dei due giganti della storia del jazz insieme ad alcuni standard della tradizione.  

Giulia Damico si è formata nell’ambiente musicale milanese sotto la guida di Tiziana Ghiglioni, ha successivamente conseguito la laurea in Jazz al Conservatorio di Milano studiando con Zanchi, Zambrini, Satragno. Si è inoltre specializzata seguendo workshop con Diana Torto, Aldo Zunino, Andy Sheppard, Furio Di Castri, Andrea Pozza. Fabio Giachino, giovane talento del jazz italiano acclamato dalla critica, si è aggiudicato numerosi riconoscimenti e collaborazioni a livello nazionale e internazionale (Liebman, Brecker, Bosso, Boltro, Giuliani, ecc…).

 

Il concerto rientra nel progetto “Jazz per Torino” del Consorzio Piemonte Jazz.

 

Menù

Vitello tonnato
Risotto asparagi e gamberetti
Bunet

 

Cena con concerto: 35 euro

  
Dopo le 21.30 si potrà partecipare al concerto con una degustazione al prezzo di 15 euro (un calice di vino accompagnato da stuzzichini o dolce) fino ad esaurimento dei posti a sedere nella sala del concerto.

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Maggio in Osteria

Maggio in Osteria

Maggio in Osteria

 

GLI APPUNTAMENTI DI RABMATAZ

Mercoledì 8 – Moods 
Per “Jazz per Torino” Giulia Damico feat. Fabio Giachino

Mercoledì 15 – Chet Baker Sings
Le “songs” di Chet Baker interpretate dalla voce femminile di Elisabetta Prodon

Mercoledì 22 – Il Sale sulle Note: Genova
Un viaggio musicale e gastronomico nella città di Gino Paoli, Luigi Tenco e Fabrizio De Andrè, con Tiberio Ferracane e Federico Sirianni

Mercoledì 29 – Mister Volare 
Tra teatro e musica uno spettacolo dedicato a Domenico Modugno di Gilberto Maina con Paolo Arnetoli e Nel Blues Saxophone Quartet

 

SALONE DEL LIBRO
GLI INCONTRI CON GLI AUTORI IN OSTERIA

Giovedì 9, ore 19 – “Non mi Toccare” con Massimo Tallone

Sabato 11, ore 19 – “Il cibo all’alba del millennio” con Mara Antonaccio

Mercoledì 15, ore 18.30 – “Torino Tamarindo” con Ivano Barbiero

Venerdì 31, ore 19 – “Chiesa Criminale” con Laura Fezia 

WINEZONE 

Venerdì 17, ore 19 – Rosso Aperitivo con Rosso di Montalcino & Moscadello

SUA MAESTÀ IL PINOT NERO 

Martedì 28 – Un viaggio alla scoperta del Pinot Nero attraverso una degustazione guidata dal sommelier Antonio Dacomo 

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Jazz clHUB

Jazz clHUB

26 – 30 aprile

JAZZ clHUB in Osteria Rabezzana

Con Ginger Brew, Tiziana Cappellino e Javier Girotto, Lil Darling, Insolito Jazz Trio

 

Da venerdì 26 a martedì 30 aprile il TJF – Torino Jazz Festival arriva in Osteria con Jazz clHUB, il festival diffuso nei club della città. La protagonista del primo appuntamento in Osteria è Ginger Brew accompagnata dallo Starlight Jazz Quintet. Nata in Ghana, italiana d’adozione e cittadina del mondo per inclinazione naturale, ha iniziato a cantare in tenera età ispirata dal padre O. H. Kwesi Brew, ex ambasciatore del Ghana, scrittore e poeta. Domenica 28 la pianista-cantante Tiziana Cappellino presenta il suo ultimo lavoro fatto di composizioni originali e arrangiamenti di melodie note, accompagnata dal suono del sax di Javier Girotto. Lunedì 29 il Lil Darling Quintet, attraverso le canzoni di Nat King Cole, uno degli ultimi baluardi della swing-era, racconta gli anni ’50 in America. Per l’ultimo appuntamento, martedì 30, l’Insolito Jazz Trio propone una selezione di brani raramente eseguiti di Miles Davis, Benny Golson, Ellington, rielaborate in una inusuale e stimolante combinazione strumentale.       

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. Possibilità di cena con menù alla carta.        

 

 Venerdì 26 aprile, ore 21

GINGER BREW / STARLIGHT JAZZ QUINTET
JAZZ POETRY

Ginger Brew, voce
Sergio Chiricosta, trombone e conchiglie
Guido Canavese, pianoforte
Piero Cresto-Dina, contrabbasso
Marco Puxeddu, batteria

 

Domenica 28 aprile, ore 22

TIZIANA CAPPELLINO TRIO FEAT. JAVIER GIROTTO
RIFLESSI IN CONTRASTO

Tiziana Cappellino, voce e pianoforte
Mattia Barbieri, batteria e percussioni
Alessandro Maiorino, contrabbasso e basso elettrico
Javier Girotto, sax soprano e flauti

 

Lunedì 29 aprile, ore 22.30

LIL DARLING QUINTET
NAT KING COLE E LA BEAT GENERATION

Lil Darling, voce e recitazione
Fulvio Vanlaar, pianoforte e flicorno
Marco Parodi, chitarra
Francesco Bertone, contrabbasso
Luca Rigazio, batteria

 

Martedì 30 aprile, ore 19

INSOLITO JAZZ TRIO

Stefano Calcagno, trombone
Marco Parodi, chitarra
Enrico Ciampini, contrabbasso

 

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Simone Campa e i suoni della terra

Simone Campa e i suoni della terra

Mercoledì 24 aprile, ore 20

Simone Campa e i suoni della terra

Il progetto di world music del quintetto musicale multietnico e multiculturale nato dall’esperienza dell’Orchestra Terra Madre di Slow Food

 

Un quintetto musicale multietnico e multiculturale, un progetto musicale di Simone Campa composto dai musicisti dell’Orchestra Terra Madre di Slow Food, l’Orchestra creata da Simone Campa in collaborazione con Slow Food per celebrare la Cerimonia Internazionale di Terra Madre Salone del Gusto 2018, evento internazionale svoltosi a Torino nel settembre 2018.

Simone Campa & i Suoni della Terra è un progetto di world music e dialogo musicale e interculturale per celebrare l’incontro e la diversità attraverso i suoni e le tradizioni dei popoli della terra e attraverso il linguaggio universale della musica. La lingua occitana si fonde con i ritmi del Nord Africa, le sonorità del Mediterraneo incontrano i ritmi delle Ande, il dialetto del Piemonte si intona su scale mediorientali, i tamburi del Burkina Faso accompagnano una melodia della Sardegna. Un viaggio tra tradizioni e culture: dalla pizzica pizzica del Salento allo mballah del Senegal, dalla rumba gitana ai ritmi gnawa del Marocco, dalle melodie dell’Occitania alle tammuriate del Vesuvio, dallo scacciapensieri dell’Etna ai ritmi sufi del Kurdistan.    

 

Menù

Antipasto misto piemontese: vitello tonnato, battuta di carne cruda, tartà su fonduta di toma, acciughe al verde, tomini elettrici

Fusillo casereccio agli asparagi

Bunet

 

Vino in abbinamento, acqua, caffè

 

Cena con concerto: 35 euro

Dopo le 21.30 si potrà partecipare al concerto con una degustazione al prezzo di 15 euro (un calice di vino accompagnato da stuzzichini o dolce) fino ad esaurimento dei posti a sedere nella sala del concerto.

 

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