Insieme

Insieme

Mercoledì 26 giugno, ore 20

 INSIEME

Tributo a Mina e Battisti con Luisa Arneodo, Davide Motta Frè, Martina Tosatto  

 

Da “Insieme” a “Pensieri e parole”, a “Il mio canto libero”: in un’avvincente gara all’ultima nota, il pubblico è chiamato a votare la canzone regina tra i mille successi di Mina e Lucio Battisti interpretati da Luisa Arneodo, Davide Motta Frè, Martina Tosatto.  

 

Menù

Tartare di tonno con salsa di cetriolo e pan brioche al limone
Rigatoncini al nero di seppia con salmone selvaggio Sockeye
Strudel di mele

Cena con concerto: 35 euro

  
Dopo le 21.30 si potrà partecipare al concerto con una degustazione al prezzo di 15 euro (un calice di vino accompagnato da stuzzichini o dolce) fino ad esaurimento dei posti a sedere nella sala del concerto.

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Movies and Beyond

Movies and Beyond

Mercoledì 12 giugno, ore 20

Movies and Beyond
Feat. Riccardo Zegna

“Movies and Beyond” è un viaggio insieme ai film più famosi e alle colonne sonore che hanno segnato la storia del cinema riarrangiate e rielaborate in chiave jazz.

 

Formazione
Susanna Massetti, voce
Riccardo Zegna, pianoforte
Simone Cosso, chitarra
Emanuele Valente, contrabbasso
Giorgio Griffa, batteria

 

SUSANNA MASSETTI

Nata a Genova nel 1995 e scopre il suo amore per il canto e per la musica fin da bambina. Partecipa al 47° Zecchino d’oro e all’età di 10 anni incide la canzone “Aequa aequa”, composta per lei dai Buio Pesto. Negli stessi anni intraprende lo studio del violino che poterà avanti per diversi anni. Inizia a studiare canto con Elena Vivaldi e partecipa alla stagione concertistica/operistica del Carlo Felice 2006/2007 nel coro di voci bianche dirette dal M. Tanasini. Ha partecipato a numerosi corsi di perfezionamento tra cui la “Masterclass di canto, tecnica e interpretazione” tenuto da Rossana Casale, la “Masterclass di jazz e improvvisazione” (Laigueglia Percfest estate 2011 e 2013), il “Tetracordo” ad Isernia (2016 e 2017), dove studia con Yaala Ballin e “Isola Jazz” (con Denis King). Studia per diversi anni con Danila Satragno e si diploma al Triennio di canto Jazz del Conservatorio Nicolò Paganini di Genova dove ha studiato con Barbara Raimondi e Tiziana Ghiglioni. E’ inoltre iscritta alla facoltà di Lettere dell’Università di Genova, indirizzo “Musica e spettacolo” e frequenta il Biennio in canto Jazz del conservatorio Paganini.

RICCARDO ZEGNA

Nasce a Torino nel 1946 e diplomato in Pianoforte al Conservatorio Paganini di Genova, dopo una breve attività concertistica si dedica interamente al jazz. Dal 1976 collabora con i più grandi musicisti italiani e come pianista free-lance. Si è esibito con numerosi solisti americani, quali Buddy Tate, Harry “Sweet” Edison, Lee Konitz, Eddie “Lookjaw” Davis, Pepper Adams, George Coleman, Bob Berg, Bob Wilber, Joe Chambers, Kenny Wheeler e Dave Liebman, tenendo concerti anche in Germania, URSS e USA. Ha partecipato al Festival internazionale del Jazz di Sanremo nel 1982 e nel 1985, alla Gran Parade du Jazz di Nizza nel 1983 e nel 1985 e a Umbria jazz nel 1983 e nel 1985. Realizza al contempo numerose registrazioni discografiche con vari solisti italiani e stranieri. Nel 1995 ha realizzato come pianista arrangiatore la registrazione del musical “Un Americano a Parigi” di Gershwin. Nel 1997 realizza “Andalusa”, per piano solo, e successivamente “Greendolphin street” live in Siena, con un trio a suo nome, edito da Splash record. Recentemente ha costituito il gruppo “Inside Jazz through Classic”, con il quale ha registrato il lavoro di sua composizione “Piccolo valzer” per Egea record. È stato per anni docente di Jazz al Conservatorio Ghedini di Cuneo.

SIMONE COSSO

Nato nel 1994, si è avvicinato alla chitarra all’età di 11 anni, studiando con i maestri Michele Cusato, Fabrizio Cosmi, Massimo Currò. Inizia ad esibirsi nei principali locali genovesi e liguri con formazioni rock, pop, blues, successivamente si avvicina al jazz e al gipsy jazz, e dal 2017 è allievo di Marco Tindiglia presso il Gezmataz di Genova. Da settembre 2018 frequenta il biennio in composizione jazz presso il Conservatorio Niccolò Paganini di Genova dove studia con Paolo Silvestri e Alessio Menconi. È attivo in diversi progetti musicali genovesi, tra cui i Cartabianca con i quali incide il disco “Finalmente” e si esibisce sul palco del Goa Boa Festival nel giugno 2017.

EMANUELE VALENTE

Nato a Isernia nel 1989, ha avuto una formazione di bassista pressocchè autoditatta fino al 2008 quando inizia a studiare con metodo e devozione lo strumento, grazie al Maestro Nicola Carnevale, armonia jazz e basso elettrico. Successivamente inizia nel 2009 il percorso classico presso il conservatorio L. Perosi di Campobasso in Contrabbasso. Il percorso Jazz ha preso forma grazie a numerosi seminari come Eddie Lang Jazz Festival di Monteroduni (IS), WeLoveJazz Isola del Cantone (GE) organizzato da Massimo Faraò, il Tetracordo Isernia (IS) insieme ai F.lli Grasso, Ari Roland, Tom Kirkpatrik, masterclass tenute a Bologna e Roma del maestro Barry Harris. Ha avuto modo di conoscere collaborare e seguire lezioni di importanti artisti del panorama nazionale e internazionale come: Nicola Muresu, Paolo Recchia, Luca Pisani, Alessio Menconi, Aldo Zunino, Dario Deidda, Andrea Pozza, Dado Moroni, Ari Roland, Sandro Gibellini, Pietro Leveratto, Mauro Negri, Tiziana Ghiglioni, Scott Hamilton, Barry Harris, Luigi Tessarollo, Luigi Grasso, Pasquale Grasso, Thomas Kirk Patrick, Marco Panascia, Antonio Ciacca, Riccardo Zegna. Insegna privatamente sostenendo corsi di Basso Elettrico, Contrabbasso e Musica d’Insieme, inoltre collabora attivamente con il Count Basie Jazz Club di Genova. Le esperienze musicali spaziano a tutt’oggi dal jazz alla musica pop, dal rock al country, annoverando collaborazioni con diversi progetti musicali nell’ambito di festival, locali, fiere internazionali (Expo), musei e teatri, numerose le collaborazioni all’estero soprattutto in Svizzera, Francia, Olanda, Germania, Belgio, Inghilterra, Galles e Svezia. Nel 2013 entra al conservatorio Paganini di Genova frequentando il triennio Jazz col maestro Leveratto laureandosi col massimo dei voti. Nel 2017 prosegue i suoi studi al conservatorio Paganini frequentando il Biennio di Contrabbasso Jazz.

GIORGIO GRIFFA

Nato a Milano nel 1989, dopo aver intrapreso lo studio del pianoforte col M. Massimo Paderni al Conservatorio Paganini di Genova, proseguito fino all’8° anno inizia lo studio delle percussioni col M. Alessandro Cardinali e dopo poco della batteria con i Maestri Giuseppe de Paola, Giovanni Giorgi, Alfred Kramer, Keith Balla. Frequenta diversi seminari tra cui: Isola jazz (Byron Landham), Gezmataz (Peter Erskine), tre edizioni dei seminari organizzati dall’associazione il Tetracordo (Keith Balla) e diverse masterclass con Riccardo Zegna, Dado Moroni, Antonio Sanchez e Dave Weckl. Contemporaneamente agli studi inizia un’attività concertistica che gradualmente lo porta a suonare con musicisti quali: Andrea Pozza, Aldo Zunino, Gianluca Tagliazucchi, Humberto Amesquita, Mauro Negri, Sandro Gibellini, Piero Leveratto, Alessio Menconi, Claudio Capurro, Roberto Martinelli, Simone Pace, Giordano Carnevale, Antonio Ciacca, Tiziana Ghiglioni. Collabora anche come batterista con orchestre sinfoniche: la Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo dal 2015, con cui ha avuto l’occasione di suonare con artisti come Enrico Ruggeri, Simone Cristicchi e Mogol diretto dai Maestri Molinelli e Andrea Oddone. Nel 2015 ha inoltre occasione di suonare nella prestigiosa sala del KKL di Lucerna. Nel 2016 incide un disco a Parigi col quartetto Pace Carnevale Valente Griffa per il progetto Cross Connection (associazione il Tetracordo).

 

Menù

Fesa di vitello marinata con riduzione di aceto di lampone
Raviolo caprese con mozzarella di bufala, scamorza affumicata e ricotta fresca, al pomodoro fresco e crema di melanzane
Creme caramel

 

Cena con concerto: 35 euro  

Dopo le 21.30 si potrà partecipare al concerto con una degustazione al prezzo di 15 euro (un calice di vino accompagnato da stuzzichini o dolce) fino ad esaurimento dei posti a sedere nella sala del concerto.

 

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Brunod plays Brunod

Brunod plays Brunod

Mercoledì 5 giugno, ore 20

Brunod plays Brunod

Con Maurizio Brunod, Emanuele Sartoris e Marco Bellafiore

 

“Brunod plays Brunod” è il progetto speciale del chitarrista Maurizio Brunod che, per festeggiare i suoi 50 anni, reinterpreta per la prima volta alcune delle sue composizioni, dagli esordi ad oggi.

Con una carriera segnata dal sodalizio con star del jazz internazionale, come E. Rava, M. Vitous, J. Girotto, J. Surman, A.Balanescu, T.Berne, per il suo nuovo progetto sceglie come organico stabile due giovani talenti del jazz piemontese: il pianista Emanuele Sartoris e il contrabbassista Marco Bellafiore. Il lavoro è volto alla ricerca di un suono e di un’identità quasi cameristica per dare un’estetica diversa ai brani da lui composti.    

 

MAURIZIO BRUNOD

Chitarrista e compositore tra i più noti in Italia, musicista “trasversale” ed eclettico, collabora con molti ensemble e solisti di diversa estrazione passando dalla musica latina al jazz, dalla musica elettronica a quella d’avanguardia, con una marcata predisposizione al guitar solo, progetto che lo contraddistingue da anni. Le sue influenze spaziano dalla musica classica, a quella jazz, dalla etnica al rock progressive. La sua discografia conta ormai 36 titoli, 6 dei quali per sole chitarre. Da anni figura sempre tra i migliori chitarristi  nei vari referendum come il “Top Jazz” di Musica Jazz e il “Jazz It Awards” di JazzIt, vanta numerose collaborazioni illustri con musicisti jazz e del mondo latino come: Enrico Rava, Miroslav Vitous, Ralph Towner, Javier Girotto, Septeto Nacional Ignazio Pinero, Orchestra Elio Revè, John Surman, Tim Berne, Alexander Balanescu, Roberto Gatto, Garrison Fewell, Enten Eller, Calixto Oviedo, Danilo Gallo, Giovanni Palombo, Paolo Vinaccia, Claudio Lodati, Achille Succi, Giancarlo Schiaffini, Zlatcko Kaucic, U.T. Ghandi, Emanuele Parrini, Aldo Mella, Daniele Di Bonaventura, Antonello Salis, Giorgio Li Calzi, Boris Savoldelli e altri. È cofondatore, assieme a Massimo Barbiero, dello storico ensemble Enten Eller (Brunod-Mandarini-Maier-Barbiero) formazione tra le più longeve del panorama jazzistico europeo. Moltissime le sue partecipazioni a importanti festival in Italia, Europa, Russia, Africa, USA. Ha pubblicato il metodo “Manuale di sopravvivenza del chitarrista curioso” per Curci.

 

EMANUELE SARTORIS

Avviato allo studio dello strumento dall’età di 10 anni, rapidamente inizia ad interessarsi al blues e a tutta la musica nera e successivamente alla tradizione classica e alla musica moderna. Approda alla musica jazz frequentando seminari di improvvisazione e orchestrazione, fino al diploma sotto la guida di Dado Moroni al Conservatorio di Torino dove consegue anche la Laurea in Composizione ed Orchestrazione Jazz, con il massimo dei voti, sotto la guida di Furio Di Castri e Giampaolo Casati. Suona in numerosi festivals tra cui Torino Jazz Festival, Open Papyrus Jazz Festival, Novara Jazz Festival, Moncalieri Jazz Festival, Narrazioni Jazz 2017, Joroinen Music Festival in Finlandia. Unisce un’intensa attività concertistica a quella didattica, da seminari come “Piano Experience” presso la Fiera Internazionale del pianoforte di Cremona insieme al Maestro Massimiliano Genot fino all’insegnamento presso lo stesso Conservatorio di Torino. Ospite musicale nella trasmissione “Nessun Dorma” su Rai 5, condotta da Massimo Bernardini, ha modo di collaborare, tra i tanti, con Eugenio Allegri, Enrico Rava, Eugenio Finardi.

 

MARCO BELLAFIORE

Inizia a suonare il basso elettrico con Giorgio Fiorini e si avvicina al jazz, maturando un’intensa attività concertistica e in studio di registrazione. Cofondatore del gruppo Satoyama, si avvia allo studio del contrabbasso al Conservatorio di Torino con Furio Di Castri. Con i Satoyama pubblica il primo album di inediti nel 2015, e suona in diversi festival e rassegne: Euro Open Jazz Festival, Open World Jazz Festival di Ivrea, Pianfiorito in Jazz in apertura ad Enrico Rava, Barolo Jazz (vincendo il contest nel 2014), Novara Jazz (Vincitori del concorso “Taste Of Jazz” 2016), Torino Jazz Festival (ospiti del Sonic Genome di Anthony Braxton al Museo Egizio), JazzIt Fest, Narrazioni Jazz e altri. Suonano in Svezia e Danimarca e collaborano con il sassofonista Jonny Wartel con il quale pubblicano l’album “In Sweden”. Nel 2017 collabora stabilmente con il pianista Emanuele Sartoris e ha l’opportunità di suonare in due puntate della trasmissione “Nessun Dorma” su Rai 5.

 

Menù

Strudel di verdure con salsa allo zafferano
Roast-beef all’inglese con patate al forno
Bavarese ai frutti di bosco 

Cena con concerto: 35 euro

  
Dopo le 21.30 si potrà partecipare al concerto con una degustazione al prezzo di 15 euro (un calice di vino accompagnato da stuzzichini o dolce) fino ad esaurimento dei posti a sedere nella sala del concerto.

 

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Giugno in Osteria

Giugno in Osteria

Giugno in Osteria

 

 

GLI APPUNTAMENTI DI RABMATAZ

 

Mercoledì 5 – Brunod plays Brunod
Il progetto speciale del chitarrista Maurizio Brunod che, per festeggiare i suoi 50 anni, reinterpreta per la prima volta alcune delle sue composizioni con due giovani talenti del jazz: Emanuele Sartoris e Marco Bellafiore

 

Mercoledì 12 giugno – Movies and Beyond
Un viaggio insieme ai film più famosi e alle colonne sonore che hanno segnato la storia del cinema riarrangiate e rielaborate in chiave jazz. Feat. Riccardo Zegna e Susanna Massetti

  

Mercoledì 26 giugno – I tre tenori
Canzoni, arie e romanze celebri cantate in trio, in duo ed in modo solistico, concertate ed eseguite dalle voci tenorili dell’Opera di Torino

 

 

LE DEGUSTAZIONI

 

Venerdì 21 giugno – Aperitivo con i Vini Buoni d’Italia

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Mister Volare

Mister Volare

Mercoledì 29 maggio, ore 20

 Mister Volare

Tra teatro e musica uno spettacolo dedicato a Domenico Modugno

 

“Mister Volare” è lo spettacolo scritto da Gilberto Maina che attraversa Modugno e che attraverso Modugno racconta miserie e nobiltà dell’Italia della seconda metà del secolo scorso. Novantuno anni dopo la nascita di Domenico Modugno e a 61 anni dal trionfo sanremese di Volare, “Mister Volare” onora Modugno con uno spettacolo originale che attraverso il teatro racconta la musica e attraverso la musica racconta le emozioni di uno straordinario cantante, attore e, negli ultimi anni, attivista politico.  
“Mister Volare” sarà interpretato da Paolo Arnetoli. Gli arrangiamenti originali dei brani di Modugno per soli sassofoni sono stati scritti da Simone Farò e Igor Sciavolino. I musicisti sul palco: “Nel blues Saxophone Quartet”, strumentisti attivi da anni nel campo della musica jazz e pop.     

 

Nel blues Saxophone Quartet

Gilberto Maina, sax soprano
Oscar Angilletta, sax contralto
Igor Sciavolino, sax tenore
Roberto Berger, sax baritono  

 

Menù

Timballo di broccoli con salsa alle acciughe
Rigatoncino alla Monferrina
Sorbetto allo zenzero e bergamotto con coulis di lampone 

Vino in abbinamento, acqua, caffè

 

Cena con concerto: 35 euro 

Dopo le 21.30 si potrà partecipare al concerto con una degustazione al prezzo di 15 euro (un calice di vino accompagnato da stuzzichini o dolce) fino ad esaurimento dei posti a sedere nella sala del concerto.

 

 

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Genova, con Federico Sirianni

Genova, con Federico Sirianni

Mercoledì 22 maggio, ore 20

 Il Sale sulle Note: Genova

Un viaggio musicale e gastronomico nella città di Gino Paoli, Luigi Tenco, Fabrizio De Andrè, con Federico Sirianni   

 

C’è una Genova leggendaria e una Genova calpestata e sofferta sulla propria pelle: le due anime di una stessa città faranno da sfondo ai racconti e alle canzoni dell’appuntamento “Il Sale sulle Note” dedicato a Genova, con Federico Sirianni, pluripremiato cantautore genovese adottato da Torino.

“Il Sale sulle Note” è un viaggio musicale – ideato da Tiberio Ferracane per l’Osteria Rabezzana – che attraversa l’Italia e ripercorre, a tappe, i sapori e le note. Dopo il primo appuntamento dedicato a Roma, con Andrea Tarquini, la seconda tappa sarà Genova: la città di Umberto Bindi, Bruno Lauzi, Gino Paoli, Giorgio Calabrese, Luigi Tenco, Ivano Fossati e naturalmente Fabrizio De Andrè, a cui Sirianni ha dedicato lo spettacolo “Si chiamava Faber”.   

 

Spiega così la rassegna “Il sale sulle note” Tiberio Ferracane:

«Piole, locande, osterie, taverne sono luoghi che appartengono agli artisti: seduti ad una “buona tavola” osservano, degustano e sviluppano pensieri, raccolgono immagini ed aneddoti che narrano nelle proprie storie, testi, opere. Così ogni cultura, popolo, regione d’Italia, ha “sfornato” prodotti entrati nella tradizione della nostra cucina e della nostra musica. “Il sale sulle note” è un viaggio, una rassegna che a tappe attraversa e ripercorre i sapori e le note del nostro paese. Ciascuna tappa è caratteristica, ma condotta sempre sullo stesso “piano” e sulla stessa tavola, ovvero con il “sale sulle note” a dare gusto e unicità ad ognuna».  

 

Menù

Trofie alla ligure con pesto, fagiolini e patate
Bocconcini di coniglio con olive taggiasche
Torta pinolata 

Cena con concerto: 35 euro

  
Dopo le 21.30 si potrà partecipare al concerto con una degustazione al prezzo di 15 euro (un calice di vino accompagnato da stuzzichini o dolce) fino ad esaurimento dei posti a sedere nella sala del concerto.

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