Max Gallo Quartet

Max Gallo Quartet

Max Gallo Quartet

 

Nel suo nuovo progetto “black”, Max Gallo – il chitarrista torinese jazz mainstream tra i più apprezzati – propone in Osteria una rivisitazione di brani di Stevie Wonder, Josè Feliciano, Cole Porter, Billy Joel, George Benson. Sul palco, con lui, la vocalist Soul Sarah, Enrico Perelli e Carmelo Contino.
Il Max Gallo Quartet è stato, per il secondo anno consecutivo, resident band del Festival Umbria Jazz. Oltre ad aver partecipato a numerosi festival jazz, trasmissioni televisive e radiofoniche, Max Gallo vanta inoltre collaborazioni con alcuni grandi nomi del jazz internazionale come John Riley, Scott Hamilton, Byron Landham, Hector Costita, John Webber, Emanuele Cisi, Riccardo Fioravanti, Luciano Milanese, Gianni Cazzola.

Il concerto rientra nel progetto “Jazz per Torino” del Consorzio Piemonte Jazz.

Formazione
Max Gallo, chitarra
Soul Sarah, vocalist
Enrico Perelli, organo hammond
Carmelo Contino, batteria

Menù
Flan di spinaci con crema di raschera
Agnolotti al sugo d’arrosto
Tortino di pere al vino rosso e amaretti

Vino in abbinamento, acqua e caffè

Cena con concerto: 35 euro
Dopo le 21.30 si potrà partecipare al concerto con una degustazione al prezzo di 15 euro (un calice di vino accompagnato da stuzzichini o dolce) fino ad esaurimento dei posti a sedere nella sala del concerto.

 

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Rejoice Ensemble

Rejoice Ensemble

REJOICE ENSEMBLE

 

Nel Sudafrica degli anni Cinquanta, nonostante la repressiva politica dell’apartheid, si sviluppa una corrente jazzistica che rappresenta un unicum per ricchezza e originalità. La contraddistinguono melodie orecchiabili, ritmicità prorompente, gioiosa spontaneità e un forte spirito di condivisione. I suoi brillanti musicisti, ostacolati dalle leggi razziali, sono costretti ad emigrare all’inizio degli anni Sessanta in Europa e negli Stati Uniti, dove sviluppano interessanti percorsi musicali, influenzati dagli stili con cui entrano in contatto.
A Londra i Blue Notes, eccellenti jazzisti sudafricani, incontrano le avanguardie musicali e il free jazz inglese, dando vita ad una florida corrente di contaminazioni il cui esempio migliore è la travolgente orchestra dei Brotherhood of Breath guidata dal pianista Chris McGregor. Questo repertorio poco conosciuto presenta elementi inediti ed un grande valore comunicativo: rivendica i diritti di una popolazione oppressa attraverso l’affermazione culturale, con una musica spensierata ma incisiva, gioiosa ma portatrice di un grido di libertà.
A partire dal 2015 la giovane chitarrista Lia Passadori lavora per riunire attorno a sé un gruppo di musicisti interessati a restituire visibilità a questo percorso musicale ed ai suoi contenuti culturali. Con questo repertorio nel 2016 si laurea con il massimo dei voti in chitarra jazz presso il Conservatorio Vivaldi di Alessandria. Il settetto propone oggi arrangiamenti originali delle composizioni di jazzisti sudafricani come Chris McGregor, Louis Moholo-Moholo, Dudu Pukwana, Harry Miller, Mongezi Feza, Abdullah Ibrahim e altri.

Formazione
Lia Passadori, chitarra
Cecilia De Lazzaro, voce
Luca Benedetto, tromba
Gabriele Cappello, sassofono tenore
Zevi Bordovach, pianoforte
Andrea De Ferrari Calvo, contrabbasso
Gabriele Luttino, batteria

 

Ingresso libero al concerto
Dalle 21.30 cena con selezione di piatti dal menù alla carta: 35 euro

 

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Gli appuntamenti di novembre

Gli appuntamenti di novembre

RabMataz
Il calendario di novembre

 

mercoledì 7
IL JAZZ SUDAFRICANO
Aspettando il Moncalieri Jazz Festival, il Rejoce Ensemble presenta in Osteria un omaggio al jazz sudafricano

mercoledì 14
MAX GALLO JAZZ/SOUL QUARTET
Nuovo progetto black per il chitarrista torinese che propone una rivisitazione di brani di Wonder, Porter, Joel

giovedì 15
MIELI IN TAVOLA!
Il menù dello chef Giuseppe Zizzo realizzato con i mieli di Apicoltura Torinese

mercoledì 21
RABEZZANA FESTIVAL
La finale del Rabezzana Festival con Billi Spuma e i suoi Gassati

martedì 27
TRIBUTO A EDITH PIAF
Un’immersione nelle melodie che hanno fatto di Edith Piaf un’icona della grande tradizione musicale francese

 

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Rabezzana Festival

Rabezzana Festival

Rabezzana Festival

 

Con Billi Spuma e i suoi Gassati terzo appuntamento in Osteria del Rabezzana Festival, la competizione per cantanti ispirata ai concorsi e alle manifestazioni musicali degli anni Sessanta. Sul palco si sfideranno quattro concorrenti: Martina Aricò, Fiorella Armanda, Silvia Bergamo, Gabriele Gonella, Miriam Ulivi.
I cantanti, al loro primo debutto ufficiale, saranno accompagnati dal vivo dall’orchestra de I Gassati diretta dal maestro Marco Fioretti e presentati da Billi Spuma con Giulia Cardia. I brani sono stati scelti tra i successi della musica italiana degli anni ’60 e ’70. Ad ogni appuntamento sarà decretato un vincitore attraverso una votazione mista del pubblico e della giuria: i tre vincitori delle tre serate (in programma a giugno, settembre e ottobre) si sfideranno nella finale di novembre che eleggerà il cantante dell’anno del Rabezzana Festival 2018. La partecipazione al concorso è gratuita. Durante la serata, Billi Spuma e l’orchestra de I Gassati eseguiranno parti del proprio repertorio beat italiano.

Menù
Tonno di coniglio con verdure in agretto
Plin al burro e tartufo nero
Semifreddo al torrone

Acqua, vino in abbinamento ai piatti, caffè

Cena con concerto: 35 euro

Dalle ore 21.30 ingresso in lista d’attesa e fino ad esaurimento dei posti a sedere: 15 euro, con calice di vino

 

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Promenade Lyrique

Promenade Lyrique

Promenade Lyrique

 

 

Promenade Lyrique è una passeggiata nel Belcanto e dintorni, da Monteverdi a Puccini, passando attraverso Bach e Verdi: la tecnica di utilizzo della voce illustrata attraverso l’interpretazione di alcune fra le più celebri arie e lied cantate da Marco Tognozzi, baritono e Alejandro Escobar, tenore, accompagnati al pianoforte da Francesco Cavaliere e con la partecipazione straordinaria del violoncellista Oscar Doglio Sanchez.
Alejandro Escobar è uno degli interpreti più interessanti del panorama lirico internazionale. Vincitore di importanti competizioni internazionali, grazie alle sue qualità vocali, si è rivelato un ottimo interprete del repertorio dell’800 italiano. Marco Tognozzi inizia gli studi di canto nel 1985 al Conservatorio Donizetti di Bergamo e nello stesso anno vince l’audizione per ricoprire il posto di Artista del Coro al Teatro Donizetti di Bergamo. Si diploma a pieni voti nel 1991. Il debutto avviene ad Alessandria nel Rigoletto, successivamente ricopre ruoli da protagonista e comprimario in opere quali Traviata, Cavalleria Rusticana, Barbiere di Siviglia, Werther. Dal 1995 è artista stabile del coro del Teatro Regio di Torino, dove ha anche ricoperto ruoli di comprimario in opere quali Traviata, Sly, La pulzella d’Orleans, Bohème, Butterfly, Lucrezia Borgia.

Programma
G. Caccini, Amarilli (1601), baritono
C. Monteverdi, In questo lieto e fortunato giorno (1607), tenore
C. Monteverdi, Vi ricordo o boschi ombrosi (1607), baritono
T. Giordani, Caro mio ben (1730), tenore
J.S. Bach, Mache dich meine herze rein (1727), baritono
W.A. Mozart, Non più andrai farfallone amoroso (1786), baritono
W.A. Mozart, Dalla sua pace la mia dipende (1787), tenore
G. Donizetti, Una furtiva lagrima (1832), tenore (accenno)
G. Verdi, Parmi veder le lacrime (1851), tenore
W.A. Mozart, Adagio K467 (1785), pianoforte (accenno)
L. Van Beethoven, Chiaro di Luna (1801), pianoforte (adagio)
C. Debussy, Clair de Lune (1890-1900), pianoforte (andante)
G. Verdi, Abbietta zingara (1853), basso (accenno)
G. Verdi, Di quella pira (1853), tenore (accenno)
G. Verdi, La donna è mobile (1851), tenore
G. Verdi, Bella figlia dell’amore (1851), tenore (accenno)
G. Verdi, Laran, laran, baritono (accenno)
G. Verdi, Cortigiani vil razza dannata
G. Puccini, O, Mimì tu più non torni

Menù
Flan di zucca e amaretti con fonduta
Agnolotti vecchio Piemonte al sugo d’arrosto
Bunet

Acqua, vino in abbinamento ai piatti, caffè

Cena e concerto: 35 euro

Dalle ore 21.30 si potrà partecipare al concerto con una degustazione al prezzo di 15 euro (un calice di vino accompagnato da stuzzichini o dolce) fino ad esaurimento dei posti a sedere nella sala del concerto.

 

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Ugo Viola Quartet

Ugo Viola Quartet

UGO VIOLA QUARTET

 

 

Ugo Viola è il fondatore del Moncalieri Jazz Festival e il fisarmonicista prediletto da Luciano Pavarotti, che lo ha voluto accanto a sé dal ’98 a tutti i “Pavarotti & Friends”. Con la sua fisarmonica, mercoledì 17 ottobre, intraprenderà in Osteria un viaggio musicale da New York a Parigi, attraverso le musiche tratte dai musical e dagli spettacoli di varietà, senza trascurare le melodie italiane. Per l’occasione, Ugo Viola sarà accompagnato da un trio formato da Marco Parodi alla chitarra, Silvio Albesiano al basso e Luca Rigazio alla batteria.

UGO VIOLA – BIO
Nel 1968 Ugo Viola inizia lo studio della fisarmonica e fin da subito partecipa a concorsi nazionali e internazionali raccogliendo primi premi. Nel ’79 sbaraglia la concorrenza vincendo l’ultima puntata della trasmissione radiofonica Rai “La Corrida” condotta da Corrado. Dal ’99 partecipa, ogni anno, alle manifestazioni internazionali “Pavarotti & Friends” accompagnando il tenore e cantanti come Ricky Martin, Anastacia, Grace Jones, B.B. King, Barry White, Bono e gli U2, i Queen, Gianni Morandi, Fiorella Mannoia e Renato Zero, consolidando la collaborazione con il Maestro e l’Orchestra Sinfonica Italiana. È, inoltre, il fondatore del Moncalieri Jazz Festival, una delle più importanti rassegne jazz in Italia.

Formazione
Ugo Viola, fisarmonica
Marco Parodi, chitarra
Silvio Albesiano, basso
Luca Rigazio, batteria

Menù
Tagliolini con salsiccia alla monferrina
Carne cruda con porri fritti e maionese al limone
Millefoglie con crema di nocciola

Cena con concerto: 35 euro  
Dopo le 21.30 si potrà partecipare al concerto con una degustazione al prezzo di 15 euro (un calice di vino accompagnato da stuzzichini o dolce) fino ad esaurimento dei posti a sedere.

 

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